PURIST AUDIO DESIGN: SYSTEM ENHANCER CD

 

Jim Aud è il proprietario e il nume tutelare di una ditta texana di cavi high-end da anni presente anche in maniera controversa nel panorama dell'hi-end americana: la Purist Audio Design ( http://www.puristaudiodesign.com ).

La società ha sede a Clute una cittadina di 20.000 anime a 100 km a sudest di Houston famosa negli States soprattutto per Willie-Man-Chew, il monumento gonfiabile dedicato alla più grande zanzara del mondo (sic !?!) a cui è intitolato un Festival annuale alla fine di luglio, arrivato quest'anno alla sua venticinquesima edizione ( http://www.mosquitofestival.com/index.html ) .

Accennavo alla presenza “ controversa ” della ditta sul mercato perché a metà degli anni novanta montò una forte polemica con Stereophile attorno a cavi prodotti dalla Purist con una tecnologia particolarissima a loro dire, certamente dal prezzo assolutamente stratosferico, tuttora in catalogo accanto a prodotti più “normali”: i Radiant Light Cable System, in cui sempre a detta della Purist era “ la luce ” lo schermo protettivo del segnale audio e a detta della rivista ciò era al di fuori di qualunque legge della fisica.

Ho scoperto l'esistenza della Purist molti anni fa attraverso il catalogo della AUDIO ADVISOR che commercializzava i suoi prodotti, mi colpì in particolare un prodotto a basso costo (credo una cinquantina di dollari di allora, stiamo parlando della metà degli anni novanta, per intenderci), un CD che prometteva di “ migliorare il suono di un intero impianto, ricondizionarlo, rodarlo a dovere ” a partire dal CD passando per tutti i componenti fossero essi elettroniche, cavi o casse acustiche attraverso cui il segnale passava.

La pubblicità parlava di tecnologia aerospaziale, trattandosi di Houston la cosa poteva suonare come vera……….

Ho sempre pensato e verificato dall'esperienza che tutti i componenti di una catena hifi necessitino, per rendere al meglio, di un adeguato periodo di rodaggio: se questo è abbastanza logico per una cassa acustica, considerando che vi sono componenti al suo interno che debbono per così dire sciogliersi dal loro stato di inutilizzati , anche se meno “logico” lo è pure per le elettroniche e i cavi; non è un caso che TUTTI i componenti di un impanto suonino meglio nel tempo, rispetto al momento del loro primo inserimento e a volte si tratta di cambiamenti molto significativi, al punto che molti costruttori raccomandano il rodaggio come PREREQUISITO per una valutazione obiettiva delle performance sonore dei loro oggetti.

Un sistema artigianale per rodare un impianto è sempre stato l'uso del rumore bianco presente tra le stazioni di un ricevitore FM; per il CD la soluzione è quella di metterte in “repeat” un dischetto e farlo suonare per un tempo adeguato.

La soluzione proposta dalla Purist aveva il pregio ai miei occhi di essere specifica, di accorciare i tempi di “burn in” oltre che di migliorare “ a loro dire ” il suono generale dell'impianto in cui veniva usato.

Data la cifra bassa in gioco decisi di provarlo e lo acquistai da AUDIO ADVISOR.

Ciò che mi arrivò fu una bella scatola in legno americano contenente un CDR chiaramente artigianale con semplici istruzioni per il suo uso che ho da allora sempre seguito per la messa a punto definitiva dei miei impianti.

Il CD della Purist produce una serie di “rumori” a frequenze diverse, alternate in maniera evidentemente adatta alla bisogna, una sorta di rumore bianco “pensato”, assolutamente insopportabili per l'udito di chiunque se si pensa che occorre per almeno due volte (per un totale di 120 minuti) far “suonare” il dischetto al normale livello di ascolto nel proprio impianto, per poi passare ad un livello più basso, ma altrettanto sgradevole, per almeno 24 ore (non di seguito per altro).

Grazie a Dio, una volta rodate, le casse possono essere escluse da eventuali nuovi rodaggi sollevando il proprietario dalla necessità di effettuare questa operazione in momenti di assenza da casa o in ore notturne se si abita in campagna (una denuncia per disturbo della quiete sarebbe una conseguenza immediata) e in una grande villa con ala notte ben lontana dalla stanza della musica ovviamente……

Al di là delle considerazioni eufoniche di cui sopra, in tutti questi anni di onorato servizio ho sempre trovato molto utile utilizzare il System Enhancer per la messa a punto dei miei impianti e come ho spesso scritto nelle mie recensioni il suo uso si è rivelato positivo in ogni circostanza accorciando e di molto i tempi per una ottimale fruizione di un nuovo componente inserito nella catena audio o migliorandone e di molto il suono dopo il trattamento.

In occasione di questa prova sono andato sul sito della Purist e ho scoperto che era in produzione una nuova versione, ovviamente “improved” , del CD, ho scritto a Jim Aud ed egli gentilmente me ne ha fatto avere, a stretto giro di posta, un esemplare con allegata la seguente tavola di confronto comparativo della nuove versione con il CD in mio possesso che vi propongo:

 

 

 

Old System Enhancer

New System Enhancer

algorithms Performance

effective; somewhat aggressive

more effective; less aggressive

program

algorithm for increased overall performance extending a wider range of equipment for accelerated burn-in

Totally new & distinct; improved overall performance for an even wider range of (sensitive/delicate) equipment while minimizing excessive impact on components such as transistor and tube clipping and reducing initial burn-in times

number of base algorithms

270 custom noise generating algorithms

2000 custom noise generating algorithms

Algorithm source

Custom analog generate pure tones modified by analog filtering techniques

Custom analog generated pure tones augmented by digital enhancement processing

Additional post-processing

High resolution A/D conversion with enhancements made using custom 16-bit resolution DSP filtering software

High resolution A/D conversion with enhancements made using custom 24-bit resolution DSP filtering and wave shape software

CD Length

63 Minutes

74 Minutes

Initial Burn-in-Time

 

296 Minutes

Initial Repeat-Play Cycles

24 hours

4

label

adhesive

printed: distinct styling

packaging

Wood /box, jewel case & inserts

jewel case & inserts

 

Ho anche chiesto a Jim un chiarimento sulla tecnologia “sottostante” ed ecco la sua risposta:

Il System Enhancer è basato su studi che la NASA ha fatto sul condizionamento elettronico dei componenti prima del loro invio nello spazio allo scopo di limitarne di guasti. La scelta delle frequenze usate è basata su specifici algoritmi che determinano la frequenza, l'ampiezza e il tasso di ogni singola traccia. Fra passare queste “suoni” attraverso i componenti di un impianto hifi può cambiare la struttura molocolare della materia.

Ho iniziato i miei studi su questo argomento nel 1989 e nel 1994 ho realizzato il primo System Enhancer contenente 270 diverse frequenze. La versione attuale in vendita dal 2004 è arrivata a 2000 frequenze diverse, migliorando la resa e diminuendo il tempo necessario per l'ottenimento dei risultati migliori

Sia come sia, il CD funziona davvero e non vi è componente passato tra le mie mani che non ne abbia tratto giovamento, certo, il System Enhancer non può fare “miracoli” nel senso che non può far diventare una fetecchia un cigno ma non vi è apparecchio o cassa acustica o cavo che non sia migliorato dopo essere stato trattato ( l'ho provato con “ successo ” anche nell'impianto hifi-car della mia C3 con grossi risultati in termini di timbrica e spazialità).

Certo, il suo uso con le casse è “ terribile ”, ma credo francamente che trovate le edeguate contromisure domestiche si tratti di un accessorio che non dovrebbe mancare nella casa di ogni audiofilo; ha un prezzo decente che è ampiamente ripagato da ciò che offre in cambio.

Tirando le somme credo di poter affermare che il CD System Enhancer della Purist Audio sia un tipico “ acquisto di gruppo ” nel senso che credo che ogni “accolita” italiana di amanti dell'hifi dovrebbe possederlo per poterselo passare all'occorrenza ad ogni rinnovo dell'impianto.

C'è da augurarsi che l'agente italiano della Purist lo “scopra” nel catalogo della Ditta Americana e lo importi, mi rendo conto che i margini sono minori rispetto ai cavi prodotti da Jim Aud ma i numeri in gioco credo sarebbero diversi. Raccomandato senza se e senza ma!!!